Ermanno Olmi. Il sentimento della realtà

Conosciuto in tutto il mondo per capolavori come “L’albero degli zoccoli”, “La leggenda del santo bevitore” e “Il mestiere delle armi”, Ermanno Olmi ha dichiarato di voler abbandonare il cinema di finzione per concentrarsi sulla realizzazione di documentari.

Ciò che gli sta a cuore è seguire appieno quello che definisce il “sentimento della realtà”, “perchè la realtà ci parla solo se siamo capaci di ascoltarla, di osservarla in silenzio, e allora ci dice qualcosa che non è traducibile in termini scientifici, logici o fenomenologici: ci racconta ciò che quel segmento di raltà – magari un tram che passa – ha in sè di sacro, ed è la vita che vive attraverso quel frammento”.

Dalle conversazioni con Daniela Padoan si leva cristallina la voce di un protagonista della storia del cinema che ripercorrendo i temi che hanno segnato la sua opera, guarda la traiettoria intellettuale e poetica del proprio cammino, in dialogo con una folla di amici evocati di pagina in pagina: Fellini, Bianciardi, Zavattini, Rossellini, Parise, Ungaretli, Pasolini… Ma più ancora che sul suo lavoro, a Olmi preme riflettere sul mondo che gli sta attorno, convinto della forza testimoniale dell’esistenza di ciascuno. Opinioni spesso controcorrente, talvolta radicali, dove la passione per la politica, intesa nel suo senso più alto e nobile, si fa insegnamento e salvezza.

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Titolo: Il sentimento della realtà
Autore: Ermanno Olmi, Daniela Padoan
Formato: Brossura
Pagine: 137
Editore: Editrice San Raffaele
Anno di pubblicazione: 2008

RECENSIONI

Radio1 Rai, Radio City, 28 aprile 2008, conduce Paolo Borella

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