Tra scrittura e libertà. I discorsi dei Premi Nobel per la Letteratura

Perché si scrive? Per chi si scrive?
In migliaia di lingue, in latitudini geografiche e tempi storici diversi, è la storia della condizione umana a tessere la trama che gli uomini raccontano instancabilmente agli uomini.

Tra i discorsi per il conferimento del Nobel pronunciati dal 1901 a oggi, sono qui raccolti quelli che sembrano privilegiare un sentimento di responsabilità verso gli uomini: dai lager nazisti al Sudafrica dell’apartheid, dai gulag sovietici alla rivoluzione culturale cinese, da Hola Camp a Guantanamo.

Pagina dopo pagina, attraverso la voce di uomini e donne per i quali la bellezza della parola è ricerca essenziale, il secolo che abbiamo vissuto – e l’ombra che esso continua a gettare sul nostro presente – ci sfila davanti con immagini che poco concedono alla retorica.

Anche se, dice il grande poeta Derek Walcott, erede di schiavi caraibici, “il destino della poesia è di innamorarsi del mondo, nonostante la Storia”.

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Titolo: Tra scrittura e libertà. I discorsi dei Premi Nobel per la Letteratura
A cura di: Daniela Padoan
Formato:
Brossura
Pagine: 463
Editore: Editrice San Raffaele
Anno di pubblicazione: 2010

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